Risoluzione delle controversie
Assistenza e diritti dei clienti
Politica di Reclami
e Risoluzione delle Controversie
Come presentare un reclamo su una macchina, moto, quad o trattore elettrico acquistato su piccolipiloti.com, entro quali tempi vi rispondiamo, e a chi potete rivolgervi — dentro e fuori dal nostro servizio clienti — se non siete soddisfatti della soluzione proposta.
Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026 · Data di efficacia: 15 luglio 2026
Il nostro impegno nella gestione dei reclami
Vendiamo veicoli elettrici che i bambini guidano davvero, spesso il loro primo mezzo con motore e telecomando: capiamo che, se qualcosa non va — un difetto di fabbricazione, un danno arrivato con il corriere, un disaccordo sulla garanzia — vogliate una risposta chiara e una soluzione concreta, non un rimpallo tra uffici. Questa pagina descrive, passo dopo passo, come presentare un reclamo su un ordine piccolipiloti.com, entro quali tempi lo esaminiamo, cosa potete aspettarvi come esito e a chi potete rivolgervi se non siete d'accordo con la nostra risposta.
Questa politica si applica a tutti gli ordini effettuati su piccolipiloti.com da clienti residenti in Italia — l'unico paese in cui vendiamo e spediamo — e integra, senza sostituirle, la Politica di resi e garanzia, i Termini di servizio, l'Informativa sulla privacy e la Politica di spedizione già pubblicate sul nostro sito.
Cosa consideriamo un reclamo
Un reclamo è qualsiasi segnalazione con cui esprimete insoddisfazione per un prodotto o un servizio ricevuto da noi. Rientrano in questa politica, tra gli altri, i casi seguenti.
Prodotto difettoso o non conforme
Il veicolo presenta un malfunzionamento (motore, telecomando, batteria, sterzo), un vizio estetico rilevante o non corrisponde a quanto descritto nella scheda prodotto.
Danni da trasporto o consegna errata
Lo scatolo arriva danneggiato, mancano dei componenti nel kit di montaggio, oppure avete ricevuto un modello o un colore diverso da quello ordinato.
Disaccordo su reso, rimborso o garanzia
Non siete d'accordo con l'esito di una richiesta di reso, con l'importo rimborsato o con la nostra valutazione su una richiesta in garanzia legale.
Fatturazione, pagamento o rateizzazione
Un addebito non corrisponde all'ordine effettuato, il rimborso non risulta accreditato, oppure avete un problema con il pagamento in contrassegno o con le rate Scalapay.
I difetti che riguardano la sicurezza del veicolo (surriscaldamento della batteria, componenti che si staccano, rischio di lesioni) sono trattati con priorità assoluta e seguono, in aggiunta a questa pagina, le procedure descritte nella nostra pagina Chi siamo e nei nostri protocolli interni di sorveglianza dei prodotti.
Il quadro normativo dei vostri diritti
Vendiamo esclusivamente a consumatori residenti in Italia: il quadro di riferimento per i vostri diritti in caso di reclamo è dunque quello italiano ed europeo.
Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) — garanzia legale di conformità
Gli articoli 128-135 del Codice del Consumo, come aggiornati in attuazione della Direttiva (UE) 2019/771, vi riconoscono una garanzia legale di conformità di 24 mesi dalla consegna su tutti i veicoli acquistati: in caso di difetto di conformità avete diritto, a vostra scelta e senza spese, a riparazione o sostituzione entro un termine ragionevole, e solo se queste non sono possibili o proporzionate, a una riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto. I dettagli operativi sono descritti nella nostra Politica di resi e garanzia.
Foro competente per i consumatori (art. 66-bis Codice del Consumo)
Per qualunque controversia derivante dal vostro acquisto, il giudice territorialmente competente è sempre quello del luogo in cui voi, come consumatori, avete residenza o domicilio: questa regola è inderogabile ed è nulla ogni clausola contraria, anche se presente nei nostri Termini di servizio.
Risoluzione alternativa delle controversie (artt. 141-141-decies Codice del Consumo)
In attuazione della Direttiva 2013/11/UE, il Codice del Consumo disciplina il ricorso a organismi ADR (Alternative Dispute Resolution) — soggetti terzi e imparziali, iscritti in un elenco tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che possono aiutare a risolvere una controversia senza andare in tribunale. L'adesione a una procedura ADR è sempre volontaria, sia per voi sia per noi, salvo diversa indicazione esplicita da parte nostra caso per caso.
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e D.Lgs. 196/2003
I dati personali che raccogliamo per gestire un reclamo (nome, contatti, numero d'ordine, foto o video del problema) sono trattati secondo la nostra Informativa sulla privacy, redatta ai sensi del GDPR e del Codice della privacy italiano.
Un avviso importante sulla piattaforma ODR: la piattaforma europea di risoluzione delle controversie online, un tempo raggiungibile all'indirizzo ec.europa.eu/consumers/odr, è stata definitivamente dismessa dalla Commissione Europea il 20 luglio 2025 in base al Regolamento (UE) 2024/3228 e non è più operativa. Non la colleghiamo quindi in questa pagina: trovate l'alternativa aggiornata nella sezione Associazioni dei consumatori e organismi ADR più in basso.
Come presentare un reclamo, passo dopo passo
Cinque passaggi, dal primo contatto alla soluzione: nessun modulo complicato, solo le informazioni che ci servono per aiutarvi rapidamente.
Inviate la segnalazione
Scriveteci via email o WhatsApp, indicando numero d'ordine, modello, descrizione del problema e, se possibile, una foto o un breve video.
Riceviamo e confermiamo
Registriamo il reclamo nel nostro sistema e vi confermiamo la ricezione entro 48 ore lavorative, con un numero di pratica a cui fare riferimento per ogni successivo contatto.
Analizziamo il caso
Un referente esamina la documentazione, e se necessario vi chiede ulteriori dettagli o, per difetti tecnici, coinvolge il fornitore del modello per una valutazione congiunta.
Vi comunichiamo l'esito
Vi presentiamo per iscritto la soluzione proposta — riparazione, sostituzione, rimborso o chiarimento — con tempi e modalità di attuazione precisi.
Se non siete d'accordo
Potete chiedere una revisione interna del caso o rivolgervi alle vie di escalation esterne descritte più in basso in questa pagina, senza che ciò infici i vostri diritti di garanzia.
Le tempistiche a cui ci atteniamo
Ecco gli impegni di servizio interni che seguiamo per ogni reclamo, indipendentemente dalla sua complessità.
48 ore lavorative
Per la conferma di ricezione del reclamo e l'assegnazione di un numero di pratica.
5 giorni lavorativi
Per una prima valutazione scritta del caso, anche se l'istruttoria non è ancora conclusa.
14 giorni lavorativi
Per l'esito definitivo, a partire dal momento in cui abbiamo ricevuto tutta la documentazione richiesta.
30 giorni complessivi
Se il caso non è risolto entro questo termine, viene automaticamente inoltrato al secondo livello di revisione interna descritto qui sotto.
Queste tempistiche riguardano la nostra gestione del reclamo e non sostituiscono né riducono i termini previsti dalla legge per l'esercizio della garanzia legale di conformità (24 mesi dalla consegna) o per il diritto di recesso, descritti nella nostra Politica di resi e garanzia.
Il nostro impegno alla correttezza
Non trattiamo un reclamo come un costo da minimizzare, ma come un'informazione preziosa su come migliorare i prodotti che scegliamo per il nostro catalogo. Ogni pratica è seguita da un referente identificabile, la soluzione che vi proponiamo non è mai a nostra insindacabile discrezione quando la legge vi riconosce un diritto specifico, e non vi verrà mai chiesto di rinunciare ai vostri diritti di garanzia come condizione per ricevere assistenza.
Se non siete soddisfatti della risposta
Se ritenete che l'esito proposto non sia corretto, avete a disposizione più livelli, dal più semplice e rapido al più formale.
1. Revisione interna di secondo livello
Rispondete alla nostra email indicando perché ritenete la soluzione insoddisfacente: il caso viene riassegnato a un responsabile diverso da chi ha gestito la prima istruttoria, con l'obiettivo di darvi una risposta motivata entro ulteriori 10 giorni lavorativi.
2. Organismi ADR e camere di commercio
Potete rivolgervi a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) iscritto nell'elenco ufficiale tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oppure allo sportello di mediazione e conciliazione della Camera di Commercio della vostra provincia: sono procedure volontarie, generalmente più rapide ed economiche di un giudizio ordinario.
3. Associazioni dei consumatori
Le principali associazioni dei consumatori riconosciute offrono consulenza, assistenza nella negoziazione con noi e, in molti casi, conciliazione paritetica gratuita o a costi contenuti: le trovate elencate nella sezione successiva di questa pagina.
4. Giudice di Pace o Tribunale ordinario
Come ultima istanza, potete far valere i vostri diritti in sede giudiziaria: la sezione Piccole controversie in Italia più in basso spiega quando è competente il Giudice di Pace e come avviare la procedura.
Nessuno di questi passaggi è obbligatorio prima di un altro, tranne dove la legge lo richieda espressamente per specifiche materie: potete scegliere direttamente la via che ritenete più adatta al vostro caso.
Associazioni dei consumatori e organismi ADR
Se preferite un supporto indipendente da noi, potete contattare gratuitamente una delle associazioni dei consumatori riconosciute a livello nazionale, oppure consultare il registro pubblico degli organismi ADR.
Altroconsumo
Consulenza e assistenza ai consumatori. altroconsumo.it
Federconsumatori
Rete territoriale di sportelli per la tutela dei consumatori. federconsumatori.it
Adiconsum
Associazione per la difesa dei consumatori e dell'ambiente. adiconsum.it
Unione Nazionale Consumatori
Informazione, assistenza e tutela legale ai consumatori. consumatori.it
Per una panoramica ufficiale e aggiornata degli organismi di risoluzione delle controversie per i consumatori attivi nell'Unione Europea — che ha sostituito la piattaforma ODR, dismessa dal 20 luglio 2025 — potete consultare il portale della Commissione Europea Consumer Redress in the EU, oppure l'elenco degli organismi ADR italiani sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Piccole controversie in Italia: il Giudice di Pace
Per le controversie di modesto valore economico, la legge italiana mette a disposizione un procedimento più semplice e accessibile rispetto al Tribunale ordinario.
Quando è competente il Giudice di Pace
Ai sensi dell'articolo 7 del Codice di procedura civile, il Giudice di Pace è attualmente competente per le cause relative a beni mobili — come l'acquisto di un veicolo elettrico per bambini — di valore non superiore a 10.000 euro. Una riforma già approvata (D.Lgs. 116/2017, come da ultimo prorogata) porterà questa soglia a 30.000 euro a partire dal 31 ottobre 2026: verifichiamo periodicamente questa pagina per riflettere la soglia in vigore alla data della vostra controversia.
Dove si presenta il ricorso
Grazie al foro del consumatore (art. 66-bis Codice del Consumo), il ricorso va presentato presso l'ufficio del Giudice di Pace del luogo in cui voi, come consumatori, avete residenza o domicilio — non presso la nostra sede legale in provincia di Padova. Gli uffici sono elencati sul portale del Ministero della Giustizia.
Assistenza legale non sempre necessaria
Per le cause di modesto valore potete stare in giudizio personalmente, senza obbligo di assistenza da parte di un avvocato: la soglia esatta entro cui è ammessa l'autodifesa può variare nel tempo, per cui vi consigliamo di verificarla presso la cancelleria del Giudice di Pace competente o con un legale di fiducia al momento in cui intendete agire.
Un percorso più rapido e meno oneroso
Il procedimento davanti al Giudice di Pace è pensato per essere più snello e meno costoso di una causa in Tribunale, e prevede anche un tentativo di conciliazione tra le parti prima o durante il giudizio, ai sensi dell'articolo 322 del Codice di procedura civile.
Questa sezione ha finalità puramente informativa e non costituisce consulenza legale: per una valutazione del vostro caso specifico vi consigliamo di rivolgervi a un avvocato o a una delle associazioni dei consumatori indicate in questa pagina.
Registro dei reclami e tracciabilità
Cosa registriamo
Ogni reclamo ricevuto viene registrato in un apposito archivio interno con numero di pratica, modello del veicolo, numero d'ordine, data, descrizione del problema, referente assegnato ed esito finale, in modo da poter ricostruire in ogni momento lo stato della vostra pratica.
Per quanto tempo lo conserviamo
I dati personali contenuti nel registro dei reclami sono conservati solo per il tempo necessario a gestire la pratica e a rispettare gli obblighi di legge (inclusi i termini di prescrizione civile), in linea con quanto indicato nella nostra Informativa sulla privacy.
Perché ci è utile
L'analisi periodica del registro dei reclami ci permette di individuare difetti ricorrenti su un modello o un lotto specifico, con la stessa logica di sorveglianza descritta nella nostra politica di sicurezza dei prodotti: un singolo reclamo può quindi contribuire a migliorare l'esperienza di tutti i nostri clienti, non solo la vostra.
Contattaci per presentare un reclamo
Scegliete il canale che preferite: ogni reclamo, qualunque sia il canale di arrivo, viene registrato e seguito con la stessa attenzione.
(CET, Roma) · Domenica chiuso
Per velocizzare l'esame del vostro reclamo, indicateci sempre il numero d'ordine, il modello esatto del veicolo e, quando utile, foto o un breve video del problema riscontrato.
Dati legali e aggiornamenti della politica
- Ragione sociale
- PiccoliPiloti S.R.L.
- Partita IVA
- IT87706930697
- Sede legale
- Via Enrico Mattei 26, 35030 Saccolongo (PD), Italia
- info@piccolipiloti.com
- +39 351 045 3752
Aggiorniamo questa pagina ogni volta che cambiano le nostre procedure di gestione dei reclami o la normativa applicabile (inclusa l'evoluzione del quadro sulla risoluzione alternativa delle controversie a livello europeo); la data di ultimo aggiornamento in cima alla pagina riflette sempre la versione più recente.